Peter Todd ospite di Blockchainlab per 6 giorni


Peter Todd è uno dei più grandi esperti al mondo di Bitcoin e tecnologie correlate. Nel 2001 teorizzò il Bitcoin in una mail a Nick Szabo e Adam Back. Ascoltarlo significa immaginare ciò che il Bitcoin sarà da qui a 5 anni.

Abbiamo cercato di carpire più possibile da Peter riguardo alle tecnologie che sta sviluppando: Dex, MMR e TXO Commitments.

DEX è la formalizzazione di di un meta linguaggio deterministico di programmazione, un insieme di convenzioni sulla sintassi con cui esprimere delle condizioni che devono dare essenzialmente un unico output booleano. Si può trovare qui il documento.

MMR è l’acronimo per Merkle Mountain Ranges. E’ un modo altrernativo per costruire un Merkle tree in maniera incrementale: ogni documento o dato aggiunto all’albero non produce il rifacimento dei nodi intermedi ma espande solo il vertice. Le conseguenze in termini di pulizia periodica e di performance possono essere apprezzati nel documento sui TXO commitments.

Lo studio di Todd su TXO commitments punta a ristrutturare i dati nel UTXO set cioè in quella massa di dati che rappresentano gli output di transazioni non spese i cui ammontari, nella loro toatalità rappresentano tutti i bitcoins in circolazione. l’UTXO set ammonta attualmente a 1.3 Gigabytes su disco ma quello che rende la cosa più fastidiosa è che deve essere tenuti dal nodo o dal portafoglio in memoria per facilitare l’accesso al momento della spesa da parte di questo. Con il MMR ed un raffinato sistema di caching si potrebbe tenere in memoria un subset di questi dati in quanto le transazioni più vecchie hanno molta meno probabilità di entrare in una transazione futura e quindi possono essere archiviate in spazi di memoria più lenti.

Sugli sviluppi del Bitcoin Il messaggio che ho ricavato dalle varie ore di conversazione con Peter è che nonostante molti developers non siano d’accordo, la Blockchain, il registro del sistema Bitcoin, è l’unica entità utilizzabile oggi per avere asserzioni di verità imparziale per verifiche a posteriori e verrà usata per questo. La funzione di timestamping e di verifica dell’integrità del documento permetterà nuove applicazioni molto più flessibili ma che avranno nella blockchain del Bitcoin la loro ancora di verità inoppugnabile.

Per maggiori dettagli sulla visita di Peter a Milano consiglio gli appunti di Riccardo Casatta fondatore di Eternity Wall.