Assob.it In Bocconi


Due Membri AssoB.it - Ferdinando Ametrano e Giacomo Zucco e Luca Fantacci si sono confrontati ieri in Bocconi moderati da Luciano Capone, giornalista del Foglio.

E’ stato un dibattito avvincente anche se non molto acceso dato il sostanziale accordo dei presenti sull’assodata debolezza del bitcoin come moneta di scambio.

Il prof. Fantacci ne ha sottolineato la volatilità e I nostri Zucco e Ametrano hanno sottolineato che tale debolezza può essere un fenomeno temporaneo dato dalla gioventù e dalla scarsa liquidità del mercato attuale (Zucco) e che comunque la volatilità non preclude la possibilità che il bitcoin sia e diventi sempre di più il collateral di monete di nuova concezione ancorate in qualche modo al potere di acquisto (Ametrano).

Si sono dichiarati tutti scettici sulla possibilità di riusciure a transare on chain altri assets che non siano implicitamente creati e gestiti NEL protocollo anche perchè tali assets sarebbero in realtà liabilities redimibili presso una trusted third party che si dovrebbe fare da garante.

E’ stato affrontato il tema dell’utilizzo dei bitcoin nei traffici illeciti e si è sottolineato che non esistono dati a supporto di questa tesi. Si è anzi sottolineata l’inidoneità attuale dello strumento bitcoin nel ambito specifico per le difficoltà di conversione in moneta fiat, di liquidità e di sospetta tracciabilità dei traffici stessi. Per i traffici illeciti e il lavaggio del denaro sporco sembra secondo Zucco e secondo molti esperti del settore che il denaro bancario funzioni ancora molto meglio.